Giornata mondiale del Pensiero

“Più che mai ho adesso la sensazione che per mezzo dello spirito di fratellanza degli scouts, estesosi in tutto il mondo, potremo fare il primo passo verso una pace internazionale riportando un concreto risultato. Tale pace non può ottenersi con leggi, ma solo esser fondata su un reciproco sentimento di fratellanza tra i popoli.

Quando questa lotta europea sarà terminata e i vari Paesi si saranno resi conto, a seguito di questa tremenda lezione, di quale delitto sia la guerra, il progetto di stabilire una pace internazionale su una base permanente potrebbe essere doppiamente più facile qualora la gioventù di ogni Paese fosse rinnovata dallo spirito di comunità della fratellanza scout”

– Baden Powell, marzo 1915-

Con queste parole, pronunciate da Baden Powell dopo lo scoppio della prima Guerra Mondiale celebriamo la Giornata del Pensiero, festeggiata dagli Scout di tutto il mondo.

Il nostro pensiero oggi va all’Ucraina e a tutti i popoli che nel 2022 devono ancora fare i conti con la guerra: se il mondo fosse un po’ più Scout forse quella “Fratellanza Globale” auspicata da BP oltre 100 anni fa sarebbe un po’ più vicina.

Una giornata associativa per il World Thinking Day

Domenica 27 febbraio, in occasione della giornata del pensiero, le unità scout di Artena e Colleferro si riuniranno presso il Lago di Giulianello per vivere una nuova giornata tutti assieme in completo spirito scout.

In occasione della giornata abbiamo deciso di supportare nel nostro piccolo Ginevra Mucchetto, la ragazza di Artena affetta da una rara malattia genetica la cui cura è affidata a un delicato intervento in Svizzera. Nonostante la cifra per l’intervento sia stata raggiunta continua la raccolta per sostenere le spese di vitto e alloggio. Chiunque volesse offrire sostegno alla famiglia può fare una donazione o durante l’evento scout presso la nostra postazione curata dai Seniores oppure tramite bonifico:

IBAN IT67P0100539060000000001879.

La causale è: sostegno spese per intervento a Zurigo.

Digital Divide, le nuove generazioni al servizio di quelle più anziane per imparare l’utilizzo dello smartphone

Mercoledì 24 novembre i ragazzi del Clan dei Raminghi hanno organizzato un corso molto interessante sul Digital Divide con il centro anziani di Artena, nell’ambito del progetto “Un’Oasi nel Deserto”. Lo scopo era quello di imparare ad utilizzare le applicazioni più comuni presenti negli smartphone. E poi come sfuggire al phishing, alle truffe online e ai diversi tipi di rischi presenti sul web.

Una platea “ridotta” causa COVID-19 ma molto interessata ha preso parte a questo breve corso, trovando nei ragazzi un aiuto fondamentale per risolvere alcune questioni più o meno importanti sull’utilizzo di internet e degli smartphone.

La resilienza di un centro urbano, nell’era della digitalizzazione, passa anche tramite il saper utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione. Il corso di propone dunque di potenziare le competenze degli anziani sopra i 65 nell’utilizzo di smatphone e internet utilizzando volontari giovani in modo da realizzare una collaborazione intergenerazionale.

Obiettivo tratto dal progetto Un’Oasi nel Deserto